Richiedere un finanziamento è una pratica diffusa oggigiorno fra praticamente tutti i lavoratori, che richiedono l’anticipazione di somme di denaro per pagare qualsiasi cosa: dallo smartphone, alla macchina, alla vacanza o anche solo per avere disponibile un po’ di liquidità extra.

 

Le attuali politiche di vendita di molte attività commerciali prevedono addirittura agevolazioni per chi acquista tramite finanziamento, piuttosto che chi acquista in contanti; non è infrequente quindi che le persone si trovino ad avere allo stesso tempo più finanziamenti, aperti in momenti differenti, e richiesti per motivi diversi, che sommate però formano una rata mensile complessiva non più sostenibile.

 

Il prodotto finanziario che fa fronte a queste specifiche situazioni, è il consolidamento debiti, che fa “consolidare” i debiti precedentemente contratti attraverso altri finanziamenti o mutui, unendoli in un’unica rata mensile, di importo più basso; in sostanza si tratta di un nuovo finanziamento che possono richiedere sia i dipendenti pubblici che quelli privati e che va a chiudere tutti i finanziamenti precedenti, riformulando il debito residuo con un nuovo piano di restituzione.

 

L’importo erogato dall’istituto finanziario per il consolidamento del debito, viene ridistribuito in un numero di rate, che consentono al privato di rimborsarle in un periodo più lungo di quello previsto dai precedenti finanziamenti, attraverso un’unica rata mensile, commisurata alla retribuzione netta. Il principio è quindi quello di chiudere tanti piccoli finanziamenti per avere quindi un’unica rata e più tempo per il rimborso. La legge italiana dispone che questo prodotto possa essere utilizzato per erogare un massimo di 30.000 euro, con ammortamento in massimo 120 mesi.

 

Un secondo utilizzo del consolidamento del debito è quello che lo rende uno strumento, oltre che per l’estinzione dei debiti in essere, anche uno strumento che permette di ottenere liquidità; infatti chi ha per esempio un debito di 7.500 euro, può richiedere il consolidamento del debito per 10.000 euro, ottenendo inoltre un extra di 2.500 euro in denaro contante. Questa possibilità si può avere sempre, tranne nel caso in cui i finanziamenti precedenti del soggetto, non prevedono la clausola dell’estinzione anticipata.

 

 

 

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