Archivio tag: prestiti personali

Piccoli prestiti personali veloci

 

 

Se si vogliono ottenere dei piccoli prestiti personali veloci ci sono alcune cose da sapere preventivamente. Innanzitutto, iniziamo con lo spiegare cosa sono i prestiti personali veloci. Sono dei finanziamenti di piccolo importo che possono essere richiesti senza vincolo di destinazione. In poche parole, chi richiede questi piccoli prestiti personali non deve né specificare il motivo per cui chiede la somma, né giustificare la destinazione della stessa. Suddetto tipo di credito viene anche detto “credito al consumo”, dato che verrà impiegato per acquistare beni e servizi utili a chi lo richiede. Detto in altre parole, i piccoli prestiti personali veloci altro non sono che prestiti non finalizzati di piccola entità. Sono molto veloci perché tra chi chiede la somma di cui ha bisogno e l’ente che la eroga non c’è alcun mediatore: è tutto molto semplice e, per questo motivo, anche molto veloce. Quanto si può chiedere? Ovviamente il tetto massimo varia a seconda dell’ente che deve erogare il piccolo prestito. Tuttavia, però, possiamo dire in linea di massima che di solito non si superano mai i 10 mila euro. Chi può richiedere questo tipo di prestiti veloci? I dipendenti pubblici e privati in possesso di una busta paga, nonché i pensionati che possono dimostrare di poterselo permettere. Di solito il prestito viene erogato in massimo 48 ore (per questo si dice veloce) ma, ovviamente, prima si deve procedere con tutto l’iter burocratico. Si deve, quindi, fare richiesta e questa richiesta di piccoli prestiti personali deve essere se piccoli, accettata velocemente dall’ente creditizio che si deve accertare che sussistano condizioni e garanzie. Una volta fatto tutto questo, poi, si attende prima la conferma dell’accettazione del prestito e poi l’accredito dello stesso. Ad oggi possiamo dire che questa tipologia di prestito è tra le più richieste in assoluto, dato che è veloce e non c’è alcun bisogno di specificare la destinazione della somma richiesta.

 

 

 

Prestiti in calo per famiglie ed imprese

La Banca d’Italia, nel rapporto intitolato “L’economia delle regioni italiane”, fa il punto della situazione sui finanziamenti a famiglie ed imprese nel secondo semestre del 2011. In entrambi i casi si registra una flessione, dovuta però a motivi differenti: le famiglie avvertono la crisi economica e frenano le richieste soprattutto per quanto riguarda i prestiti personali; le imprese invece hanno maggiori difficoltà ad ottenere il finanziamento per la crescente diffidenza delle banche.

Analizzando più nel dettaglio la questione famiglie, si scopre che mentre al Nord la diminuzione delle domande è contenuta (al massimo del 5%), al Centro e al Sud le richieste sono in forte calo, specialmente nelle isole e in regioni come Campania e Calabria (riduzioni medie dell’11% con picchi del 20). Chiaramente, questo è dovuto alla minore predisposizione alla spesa delle famiglie italiane, che in molti casi preferiscono abbandonare l’idea di un prestito per non accollarsi un impegno mensile economicamente gravoso.

Per quanto riguarda le imprese, le erogazioni stanno diminuendo a causa del costo del credito, in aumento in tutta la penisola. Se al Nord esso è cresciuto del 5%, al Centro gli aumenti raggiungono il 5,7% mentre in Meridione si parla addirittura del 6,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2010. Ecco spiegato perché le banche, soprattutto con le aziende di piccole dimensioni, pretendono garanzie elevate e diventano sempre più inflessibili quando si tratta di concedere un prestito.