Contributi alle imprese di Pescara
La Camera di Commercio di Pescara intende sostenere e promuovere lo sviluppo, l’innovazione e la competitività delle imprese del tessuto economico provinciale pescarese mediante la concessione di contributi per l’integrazione dei fondi di garanzia ai Confidi dell’artigianato, del commercio, dell’ agricoltura, dell’ industria e misti che abbiano stipulato con Istituti di Credito convenzioni per affidamenti a favore di propri associati, che operano nella provincia di Pescara, con garanzia dei Confidi stessi.
Possono beneficiare dei contributi i Confidi che siano espressione, affiliati o che fanno capo alle Associazioni di categoria, maggiormente rappresentative a livello nazionale (presenti nel CNEL) con sede legale o operativa nella provincia di Pescara, che dimostrino di avere un patrimonio netto, comprensivo dei fondi rischi indisponibili, di 6 milioni di euro e di avere avuto nell’esercizio precedente un volume di operazioni di credito garantite, attestato dagli Istituti di Credito Convenzionati, pari ad almeno 10 milioni di euro, ciò al fine di una più efficace ed efficiente utilizzazione delle risorse. Per il settore agricolo i parametri sopraccitati entrano in vigore dal 1° gennaio 2011.
Ai fini della concessione del contributo le imprese beneficiarie associate ai Confidi dovranno avere, pena l’inammissibilità, i seguenti requisiti:
- essere iscritte al Registro Imprese della C.C.I.A.A. di Pescara
- avere sede legale o unità locale o operativa in provincia di Pescara
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale
- non trovarsi in stato di fallimento
I Confidi in possesso dei requisiti debbono presentare domanda per l’erogazione dei contributi di cui al presente regolamento mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine perentorio stabilito dalla Giunta in sede di bando; fa fede la data risultante dal timbro postale dell’ufficio di spedizione.
La domanda deve essere inviata all’indirizzo della C.C.I.A.A. di Pescara stabilito in sede di bando.
Conclusa l’attività istruttoria dell’ufficio incaricato, si provvederà alla concessione del contributo a
seguito dell’approvazione della graduatoria definitiva da parte della Giunta Camerale.
Il contributo assegnato dovrà essere erogato al più tardi entro 60 giorni dalla conclusione della fase di assegnazione.
Finanziamenti: oltre 18 milioni di euro per la ricerca industriale in sanità
Si è aperta la procedura negoziale con la quale la Regione Toscana assicura contributi alle imprese e agli organismi di ricerca, tramite i fondi messi a disposizione dal programma operativo POR FESR 2007-2013 sulla linea d’intervento 1.1.c, che coinvolge la Direzione generale Diritto alla Salute. Complessivamente sono messi a disposizione oltre 18 milioni di euro, provenienti da risorse regionali, nazionali e comunitarie.
«E’ un altro passo – afferma l’assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi – per consolidare la competitività del sistema produttivo regionale, promuovendo la ricerca, il trasferimento tecnologico, i processi di innovazione e rafforzando le relazioni tra i settori pubblico e privato. Per i cittadini ci saranno le ricadute positive di una sanità che attinge al meglio della ricerca più avanzata.»
Possono proporsi le imprese di piccola, media e grande dimensione con sede operativa in Toscana, che presentano un progetto di ricerca industriale o sviluppo sperimentale nell’ambito della farmaceutica e delle biotecnologie, in partenariato con un organismo di ricerca toscano. Quest’ultimo dovrà infatti sostenere almeno il 10% dei costi ammissibili del progetto.
Ciascun progetto di investimento, della durata di 2 anni eventualmente prorogabile di un ulteriore anno, deve avere un costo complessivo ammissibile compreso tra 3 milioni e 10 milioni di euro, mentre l’intensità di aiuto massima prevista da parte della Regione varia tra il 40% e l’80% dei costi, in base alla dimensione e alla natura delle imprese. Il contributo concesso non sarà comunque superiore a 3 milioni di euro per singolo progetto.
La procedura prevede che alcuni aspetti del contenuto dei progetti siano oggetto di approfond imento e confronto tra la Regione e i soggetti promotori dell’iniziativa, fino alla formulazione di una proposta definitiva.
Le manifestazioni di interesse possono essere presentate fino alle ore 12 del 4 marzo 2010 sul sito internet: https://sviluppo.toscana.it/11C/ previo rilascio di nome utente e password per l’accesso al sistema, e con successivo invio della stampa cartacea della domanda secondo le indicazioni riportate nell’avviso. La procedura informatica è totalmente rinnovata rispetto a quella utilizzata per il precedente bando sempre sulla linea 1.1.c che si è concluso a luglio. Infatti sono presenti un tool di aiuto online, una chat interattiva che fornisce aiuto agli utenti in tempo reale, form interamente compilabili sul sito, 2 indirizzi di posta elettronica dedicata, uno per i contenuti dell’avviso e uno di supporto informatico.
