3,7 milioni di finanziamenti per i rifugi e i bivacchi della Lombardia

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore allo Sport e Giovani, Monica Rizzi, ha deciso di stanziare 3.680.000 euro per il triennio 2011-2013 per migliorare standard di qualità e servizi dei rifugi e dei bivacchi di montagna.
“Il rilancio della montagna lombarda, tra gli obiettivi prioritari del mio impegno in Giunta – sottolinea Monica Rizzi – passa anche attraverso la valorizzazione e riqualificazione di rifugi e bivacchi“.
“Si tratta di un passaggio fondamentale – evidenzia l’assessore – ancor più indicativo del nostro impegno se si pensa al contingente momento di generale crisi economica. Grazie a questa importante somma, nella quale siamo riusciti a far rientrare anche le economie relative all’ultimo bando innalzando il contributo dagli iniziali 3 milioni agli attuali 3,680, possiamo garantire a CAI, Assorifugi e Comunità Montane la copertura di tutti gli interventi, anche quelli eventualmente già attivati, che potranno essere utilmente considerati nelle graduatorie derivanti dal bando che verrà pubblicato entro la primavera”. “Sempre nella direzione della valorizzazione degli standard qualitativi – aggiunge ancora Monica Rizzi – prevediamo di pubblicare a breve le modalità di iscrizione all’Elenco regionale dei Rifugi alpinistici e dei Rifugi escursionistici di istituire il marchio di riconoscimento e qualità dei Rifugi della Lombardia”.
Quanto ai criteri di assegnazione dei contributi, la delibera di Giunta prevede che gli interventi di costruzione, ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento e straordinaria manutenzione debbano essere attuati con l’utilizzo dei materiali costruttivi tipici della tradizione locale, integrati con l’architettura tipica locale e realizzati riducendo al minimo l’occupazione del suolo. Si elencano poi nel dettaglio i singoli interventi ammessi, le modalità per accedere al contributo e i criteri di attribuzione dei punteggi, a partire dalle caratteristiche tipologiche dei rifugi e degli interventi fino alle caratteristiche di inserimento ambientale. “Questa operazione – sottolinea Rizzi – vuole essere una risposta alle aspettative del territorio nella direzione di un incremento della competitività e di rilancio del settore. Il metodo di lavoro e’ stato, e continuerà ad essere, quello del dialogo con le realtà interessate, CAI Lombardia, Assorifugi, Comunità Montane e Collegio Guide Alpine, preziose antenne per sintonizzarci il più efficacemente possibile con le istanze del territorio”.

Comments

comments