Deutsche Bank e ASUS insieme per promuovere il finanziamentodb PMI Oltre
Deutsche Bank ha siglato un accordo con ASUS per il lancio di db PMI Oltre, un finanziamento innovativo rivolto ad artigiani, commercianti e piccole-medie imprese con un fatturato fino a 5 milioni di euro. Rientro programmato del capitale, soluzioni su misura, netbook Eee PC in omaggio.
Il finanziamento targato Deutsche Bank, a medio termine (36 mesi) e senza alcun vincolo di utilizzo, prevede la possibilità di scegliere fra 3 tagli di importo fisso (15 mila euro, 30 mila euro, 45 mila euro) e un rientro programmato del capitale: rimborso della prima quota capitale dopo 12 mesi (rata semestrale + periodo di preammortamento pari a 6 mesi).
Grazie alla partnership tra le due società, tutti coloro che richiederanno il finanziamento entro la fine dell’anno riceveranno in omaggio un netbook ASUS della famiglia Eee PC: un valido e utile strumento per il business dei clienti in target con il finanziamento proposto. Per il taglio da 15 mila euro, il PC viene fornito solo a nuovi clienti e a già clienti non affidati.
Con db PMI Oltre, Deutsche Bank conferma ancora una volta il proprio approccio innovativo per i liberi professionisti e le PMI, con soluzioni di finanziamento costruite su misura per le esigenze di liquidità e di investimento di lungo periodo, abbinate a strumenti di gestione del business a sostegno della mobilità. Il netbook con cui i clienti saranno omaggiati è il modello Eee PC Seashell 1001PX, per l’occasione customizzato Deutsche Bank.
Capace di conquistare i favori di un largo pubblico grazie all’estrema facilità d’utilizzo, alle dimensioni ed al peso estremamente contenuti, l’ormai ben noto ed apprezzato Eee PC di ASUS è un compagno di viaggio ideale per lavorare e svagarsi, anche in trasferta, in vacanza o durante gli spostamenti casa-lavoro. Piccoli come un libro, i netbook firmati ASUS sono, infatti, particolarmente resistenti agli urti e dispongono di schermi luminosi e confortevoli su cui leggere od elaborare documenti, navigare su Internet, visualizzare la posta o chattare in modo semplice ed intuitivo.
Il Gruppo Deutsche Bank è uno dei principali istituti di credito internazionali in Italia con 3800 dipendenti. E’ presente in Italia, che rappresenta per la Banca il secondo mercato europeo dopo la Germania, con oltre 500 punti vendita: una rete di 268 sportelli con forte concentrazione in Lombardia, Liguria, Campania e Puglia, 7 sedi Private Wealth Management, circa 100 agenzie Prestitempo (credito alle famiglie), 140 uffici e oltre 1.000 promotori finanziari di Finanza & Futuro Banca. Deutsche Bank è inoltre presente sul mercato italiano con le attività di investment banking: attività di corporate finance e advisory (Global Banking), servizi di cash management, trade finance e trust & security services (Global Transaction Banking), attività di structuring, sales & trading e ricerca su titoli, valute, money markets, commodities e derivati (Global Markets).
Juergen Fitschen è Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Deutsche Bank SpA. Flavio Valeri è Presidente e Consigliere Delegato del Consiglio di Gestione, e Chief Country Officer di Deutsche Bank in Italia.
Nel mondo, Deutsche Bank è una delle principali banche d’investimento con una importante rete di clienti privati. La banca, leader in Germania e in Europa, sta crescendo costantemente anche in Nord America, Asia e nei maggiori mercati emergenti. Con 80.849 dipendenti in 72 paesi, Deutsche Bank si posiziona come leader globale nella fornitura di soluzioni finanziarie per una clientela di standing elevato e crea valore con le sue attività per gli azionisti e il personale.
ASUS è uno dei principali protagonisti della nuova era digitale, con un portafoglio prodotti estremamente ampio, che include notebook, netbook, schede madri, schede grafiche, drive ottici, PC desktop, server, soluzioni wireless e di networking. Sinonimo di qualità in tutto il mondo, ASUS mette a disposizione prodotti in grado di soddisfare le esigenze più diverse, dalla digital home fino al segmento office e a quello dei personal device. Nel corso del 2009 ASUS ha ottenuto 3268 award dalla stampa di tutto il mondo e si è ulteriormente affermata sulla scena globale, rivoluzionando il mercato dei PC, dando vita ad una nuova categoria di prodotto con Eee PC ™. Con oltre 10.000 dipendenti, un reparto di R&D all’avanguardia e un avanzato Design Team interno costituito da oltre 100 designer, ASUS ha chiuso il 2009 con un fatturato di 7.5 miliardi di USD. ASUS compare anche quest’anno tra le dieci Aziende IT più importanti al mondo nella prestigiosa classifica “InfoTech 100″ di Business Week, nella quale è presente per la dodicesima volta consecutiva.
Finanziamenti: Iniziative a sostegno dell’accesso al credito delle PMI milanesi

Iniziative a sostegno dell’accesso al credito delle PMI milanesi – edizione 2010
Provincia di Milano, Camera di Commercio e Comune di Milano, confermano l’impegno comune a favore del sistema delle piccole e medie imprese della provincia di Milano, attraverso uno stanziamento complessivo di 2 milioni di euro (di cui 200.000 euro stanziati da Comune di Milano nell’ambito dell’Intervento 1 e 200.000 euro stanziati da Provincia di Milano nell’ambito dell’Intervento 3) per contributi da assegnare alle imprese che provvedano a realizzare uno o più dei seguenti interventi:
• intervento 1: programmi di investimenti produttivi
• intervento 2: operazioni di patrimonializzazione aziendale
• intervento 3: programmi di riqualificazione della struttura finanziaria
• intervento 4: analisi dei flussi finanziari dell’impresa e audit dei crediti
Caratteristiche del contributo:
- Per gli Interventi 1 e 3 il contributo consiste nella riduzione del costo del finanziamento richiesto al fine di realizzare una o più delle diverse azioni previste.
- Per l’Intervento 2 il contributo consiste nella riduzione del costo del finanziamento che è stato possibile richiedere a seguito dell’avvenuta realizzazione di una o più delle diverse operazioni previste.
I finanziamenti oggetto di contributo negli Interventi 1, 2 e 3 devono essere garantiti da uno dei confidi elencati nell’Allegato del regolamento.
- Per l’Intervento 4 è previsto un contributo pari al 70% delle spese sostenute per l’analisi dei flussi finanziari dell’impresa e audit dei crediti fino ad un massimo di 4.000 euro.
Il regolamento e tutte le informazioni sul bando sono disponibili all’indirizzo:
http://www.mi.camcom.it/show.jsp?page=786521
Legge Regionale 4/2009 Istituzione del reddito minimo garantito

Si informa l’utenza che per motivi di privacy i cittadini che hanno fatto domanda di accesso al reddito minimo garantito a Roma potranno ricevere informazioni sulla propria situazione personale esclusivamente contattando il Centro per l’Impiego di appartenza o il numero verde lavoro 800.81.82.82
Si fa presente che ad oggi è stata valutata la documentazione dei primi 2.150 cittadini convocati su 6.900 ammessi al contributo e sono stati pubblicati due stralci di graduatoria provvisoria; si stanno attualmente valutando i relativi ricorsi.
Quanto prima verrà pubblicato il terzo ed ultimo stralcio di graduatoria e a seguire la graduatoria definitiva in entrambe, e sempre al fine di tutelare la privacy dei singoli, non compariranno nomi e cognomi dei singoli e i cittadini potranno ritrovarsi tramite il codice a barre presente in altro a destra sul modello di domanda consegnato.
Aumentano le chiamate al Numero Verde Antiusura della Provincia di Roma

A Palazzo Valentini, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ha presentato la relazione delle attività del numero verde antiusura della Provincia di Roma, 800 93 93 96.
A presentare il report relativo all’anno 2009 sono intervenuti anche l’assessore provinciale alla Lotta all’usura Serena Visintin e il segretario del Codici Ivano Giacomelli.
“Chi e’ vittima dell’usura – ha detto il presidente Zingaretti – non deve vergognarsi, deve invece sentire vicino il sostegno delle istituzioni. Il vero tema è quello di investire per dare vita ad un’economia più sana, che metta al riparo le persone socialmente più deboli dal rischio di cadere nella rete dell’usura”.
“Puntiamo a diventare un interlocutore autorevole per i cittadini in tema di prevenzione dell’usura – ha concluso Visentin – trasmettendo il senso della fiducia nelle istituzioni per sviluppare una cultura della legalità”.
Dalla relazione emerge che è aumentato quasi del 25% il numero dei contatti del numero verde Antiusura, con un particolare incremento delle chiamate motivate dal sovraindebitamento.
Rispetto all’anno precedente, nel 2009 il numero 800 93 93 96, gestito dall’associazione Codici, ha registrato una crescita del 15% degli appuntamenti fissati per problemi di sovraindebitamento e prevenzione dell’usura.
Cambia il profilo di coloro che ricorrono alla consulenza telefonica offerta tramite il numero verde. Aumentano rispetto al passato le telefonate dei più giovani: i dati registrano un +23,7% di utenti tra i 26 ed i 45 anni.
Il profilo dell’utente medio delinea due categorie di persone: donne giovani, single, con un elevato livello di istruzione, oppure lavoratori precari con difficoltà economiche, legate spesso all’affitto.
Se nel 2008 il numero maggiore di contatti era giunto dalla zona di Ostia, nel 2009 si registra un aumento consistente, +30%, di utenti nell’area dei Castelli romani.
“L’analisi storica del fenomeno ci porta a dire – ha commentato il Segretario nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli – che i clan storici malavitosi non sembrano più avere basi strategiche nella Capitale, ma hanno sviluppato la loro pre¬senza nelle aree dei Castelli dove, chiaramente, hanno anche il controllo del territorio. Per questo parliamo di “funzione strategica” dei Castelli Romani ed il gran numero delle confische dei beni che si sono succedute nel corso degli ultimi anni offrono un quadro generale della pre¬senza ormai radicata della mafia in questa zona. Grazie alle numerose operazioni delle forze dell’ordine e degli interventi dello Stato”.
A tal proposito il presidente Zingaretti ha affermato: “Chiederemo al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza di mettere all’ordine del giorno una riunione nella quale si analizzino i processi come le
infiltrazioni della malavita organizzata nel nostro territorio e fare un punto insieme su come ciascuno può fare qualcosa per
contrastarla”.
A fronte, quindi, di un fenomeno sempre più drammatico nel territorio, che danneggia l’ordine economico e sociale, la Provincia di Roma intende porsi come soggetto di riferimento per una efficace azione di prevenzione, consulenza e assistenza, facendosi promotrice della lotta per la legalità.