Da UniCredit un aiuto per le imprese artigiane

August 19, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Moratoria debiti, banche 

CNA, Confartigianato, CASARTIGIANI e Confcommercio raggiungono
un’intesa con UniCredit per traghettare le imprese fuori dalla crisi.

“Aiuteremo a uscire dalla crisi 10 mila piccole imprese in difficoltà
A distanza di poche ore dalla firma dell’Avviso per la sospensione dei debiti tra ABI, Imprese e
Ministero dell’Economia, CNA, Confartigianato, CASARTIGIANI e Confcommercio hanno
raggiunto un’intesa con UniCredit Group, che integra il Progetto Impresa Italia, per dare
immediato aiuto alle piccole e medie imprese che si trovano in difficoltà.
L’iniziativa consentirà di prendere in esame le situazioni di disagio creditizio e in particolare quelle
segnalate dalle piccole imprese attraverso le loro Associazioni e Confidi, per dare loro
un’ opportunità di rilancio. Tra gli obiettivi dell’intesa vi è infatti la volontà di traghettare, nei
prossimi sei mesi, circa 10 mila piccole imprese a rischio chiusura fuori dalla fase di difficoltà in
cui si trovano. Saranno operative entro fine anno 80 task force, capillarmente distribuite sul
territorio italiano, con la funzione di valutare le esigenze delle piccole imprese in difficoltà ed
offrire loro le soluzioni più opportune. Le task force saranno composte dagli specialisti di
UniCredit, delle Associazioni e dei relativi Confidi.


“Finalmente vediamo concretizzarsi quella partnership, da lungo auspicata, che valorizza le
relazioni sul territorio tra UniCredit e le Associazioni – ha osservato Ivan Malavasi, Presidente
di CNA – Ci auguriamo che tutte le banche possano seguire quest’esempio di grande attenzione
al sistema delle micro e piccole imprese dell’artigianato”.
“E’ fondamentale che le banche, soprattutto quelle che, come UniCredit, sono focalizzate sui
piccoli imprenditori e sensibili alle loro esigenze, continuino a svolgere il loro ruolo cruciale – ha
dichiarato Giorgio Guerrini, Presidente di Confartigianato – ed è responsabilità di tutti, dal
mondo produttivo alle istituzioni, non ostacolarle e far sì che rimangano le condizioni perché
possano continuare a farlo”.
“La via della collaborazione e dell’empatia su cui è basato questo accordo è quella che paga – ha
aggiunto Giacomo Basso, Presidente di CASARTIGIANI – noi e UniCredit siamo positivamente
insieme contro la crisi, per fare sì che il comparto dell’artigianato superi con vigore questo
delicato momento di crisi e ne esca rafforzato”.
“Nei primi sei mesi del 2009 hanno già chiuso più di 36mila imprese commerciali al dettaglio e in
autunno molte ancora potrebbero non riaprire, – ha rilevato Carlo Sangalli, Presidente di
Confcommercio – Un rischio che va scongiurato anche e soprattutto attraverso il sostegno delle
banche
per consentire alle Pmi di uscire presto e bene dalla crisi. E l’intesa di oggi con UniCredit
va proprio in questa direzione”.
“Le Associazioni che guidano questo progetto sono estremamente determinate a garantire
risposte alla crisi che siano concrete, territorio per territorio – ha concluso Roberto Nicastro,
Deputy CEO di UniCredit Group – Da parte nostra guardiamo con grande impegno ad una
partnership forte e costruttiva con loro. UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma e Banco di
Sicilia saranno in prima linea per dare risposte fattuali e personalizzate alle piccole imprese in
difficolta’, anche attraverso dialoghi sui singoli casi con le Associazioni”.
A inizio settembre CNA, Confartigianato, CASARTIGIANI, Confcommercio e UniCredit Group
presenteranno a Roma i dettagli e le modalità di funzionamento del progetto che viene avviato
oggi.

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Finanziamenti alle scuole abruzzesi, il punto

August 6, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Lavori pubblici, Scuola 

Via: www.flcgil.it

Assunzioni e precariato scuola: incontro del 4 agosto con il Ministro Gelmini

Poche novità e ancora proposte fumose. Affrontato anche il tema dei finanziamenti alle scuole e dei fondi per le scuole dell’Abruzzo.

Con colpevole ritardo – e solo dopo le ultime sollecitazioni unitarie – il Ministro Gelmini ha convocato il tavolo, promesso nell’ultimo incontro del 10 giugno, per discutere sulle immissioni in ruolo e sulle tematiche relative al precariato.

Il Ministro ha confermato i dati relativi alle immissioni in ruolo del personale docente e ata per il prossimo anno scolastico ed ha informato di una complicata trattativa con il MEF, volta soprattutto a rendicontare al ministro Tremonti la compatibilità economica complessiva dell’operazione. Ha anche ammesso che si è arrivati alla soluzione grazie al sostegno delle iniziative sindacali e alla disponibilità delle forze politiche di opposizione.

Il Ministro ha, inoltre, comunicato di aver dato ai Dirigenti degli USR, convocati in mattinata, disposizioni per accelerare, per quanto possibile, le operazioni per l’immissione in ruolo di tutto il personale docente e ata.

Dopo aver rapidamente dato conto delle difficoltà che hanno impedito l’approvazione in Consiglio dei Ministri dell’emendamento relativo ai precari (contratti di disponibilità), ha assicurato che l’emendamento stesso sarà inserito in un decreto in via di approvazione entro il mese di agosto per essere pienamente attuativo entro la fine di settembre.

Il Miur ha anche approntato una convenzione con l’INPS che regola tutte le procedure per la definizione della “indennità di disponibilità” per tutti i supplenti annuali e fino al termine delle attività didattiche, docenti e ata, che non avranno l’attivazione del contratto per l’anno scolastico 2009/2010.

La firma della convenzione è prevista nei prossimi giorni e le risorse utilizzate saranno, oltre a quelle relative alla indennità di disoccupazione, anche quelle rese disponibili dalle Regioni.

A questo proposito è stata comunicata la firma di un primo protocollo d’intesa con la Regione Sardegna ed è stata comunicata la disponibilità alla stipula di altre sei Regioni.

Il dott. Cosentino ha fornito chiarimenti sulla possibilità di presentare alle Regioni uno schema di accordo unico per garantire uniformità di applicazione su tutto il territorio nazionale.


In relazione alla situazione dei finanziamenti alla istituzioni scolastiche è stata comunicata l’attivazione di un finanziamento straordinario
per le scuole
del primo ciclo.

Infine, è stato definito al tavolo tecnico l’accordo tra Governo e Conferenza Unificata sulle Sezioni Primavera che potrà essere approvato solo dopo un esito positivo dell’incontro politico tra le parti, previsto per questa sera a Palazzo Chigi.

Il Segretario generale della FLC Cgil Domenico Pantaleo, nel suo intervento, dopo aver ricordato la responsabilità politica del Governo per i tagli agli organici e per il licenziamento del personale precario, ha ribadito l’inadeguatezza del numero di assunzioni in ruolo del personale docente e ata a fronte delle disponibilità di posti vacanti (39.000 per i docenti e 65.000 per gli ata).
Ha sottolineato, quindi, che questo risultato, seppur del tutto insufficiente, è stato raggiunto grazie alle nostre iniziative di protesta fino al sit-in del 15 luglio con le Associazioni dei precari.

Purtroppo, ha sottolineato Pantaleo, dobbiamo constatare che sugli interventi a favore dei precari della scuola siamo ancora alle comunicazioni verbali ed ad ipotesi fumose.

Le Organizzazioni sindacali, peraltro, non hanno avuto la possibilità di affrontare in sede tecnica l’ipotesi ministeriale, per poter avanzare le proprie osservazioni e proposte su una materia complessa e con notevoli ripercussioni giuridico-amministrative rispetto alla normativa vigente.

Pantaleo ha comunque ribadito che l’intervento proposto, deve garantire identiche condizioni di accesso e di sostegno al reddito sia per il personale docente che per il personale ata.
Al momento non è chiaro quali strumenti legislativi il governo intende utilizzare, né come saranno definite le normative di accompagnamento ed i tempi necessari per la loro applicazione.

Il Segretario generale della FLC ha anche ribadito con fermezza che tutte le operazioni di immissioni in ruolo e di nomine annuali devono concludersi entro la fine di agosto nel rispetto delle norme e per dare certezze ai lavoratori e alla programmazione didattica delle scuole.

Per quanto riguarda i finanziamenti alle scuole, la FLC ha sottolineato che con interventi una-tantum non si risolve il vero problema che è quello di dare certezza finanziaria alle scuole e provvedere alla totale copertura dei debiti pregressi.
Il Segretario generale della FLC ha anche chiesto conto dei finanziamenti previsti per la scuola abruzzese, che rischiano di essere utilizzati per altre finalità ricordando la lettera di protesta unitaria. Il Ministro ha chiarito che le risorse non saranno toccate e restano disponibili per le finalità previste.

Dopo aver dato la disponibilità della FLC a partecipare agli incontri tecnici e politici che saranno convocati, a cominciare da quello proposto per il 26 agosto, Pantaleo si è riservato di comunicare le valutazioni della FLC Cgil solo dopo aver preso visione del testo della proposta ministeriale, dell’emendamento che il Governo intende proporre, della convenzione con l’INPS e del testo degli accordi che il Ministro intende stipulare con le Regioni.

In assenza di risposte e senza un preciso impegno sui tempi di applicazione delle norme in via di definizione da parte del Governo, l’inizio dell’anno scolastico sarà inevitabilmente contrassegnato da forti tensioni e la FLC Cgil proclamerà ulteriori iniziative di mobilitazione nei territori, in coincidenza con il primo giorno di scuola.

Roma, 5 agosto 2009

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Finanziamenti per 1,6 miliardi di euro per Ricerca e Innovazione nel Mezzogiorno

August 6, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Innovazione e ricerca 

Ricerca, al via il Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività per le Regioni della Convergenza

1,6 miliardi di euro per Ricerca e Innovazione nel Mezzogiorno
Roma, 31 luglio 2009

Sono stati firmati oggi al Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca i primi tre Accordi di Programma Quadro (Calabria, Campania, Puglia) che danno attuazione al Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività per le Regioni della Convergenza, sottoscritto lo scorso 25 giugno dal Ministro Mariastella Gelmini e dai Presidenti delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

Gli accerti firmati oggi danno il via libera allo stanziamento di 1,6 miliardi di euro per i prossimi tre anni, provenienti da risorse comunitarie (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e nazionali (Fondo di Rotazione).
Gli APQ sono il principale strumento di attuazione della strategia di intervento che può contare per la Ricerca su 3,2 miliardi di euro. La prossima settimana sarà firmato anche l’APQ con la Regione Sicilia.


Le principali linee di intervento sono le seguenti •Aree scientifico-tecnologiche Interventi per rafforzare il potenziale di ricerca e innovazione delle regioni negli ambiti scientifico-tecnologici di importanza strategica per l’economia delle Regioni della Convergenza. •Reti per il rafforzamento del potenziale scientifico-tecnologico Interventi diretti a sostenere la capacità innovativa delle università, dei centri di ricerca e delle imprese, promuovendo lo sviluppo di filiere scientifico-tecnologiche di eccellenza pubblico-private, il potenziamento e lo sviluppo di Distretti di Alta Tecnologia e relative reti, nonché la creazione, il potenziamento e lo sviluppo di laboratori pubblici e privati. •Potenziamento delle strutture e delle dotazioni scientifico-tecnologiche Sviluppo delle strutture di eccellenza di valenza sovra-regionale per rispondere alle esigenze di innovazione delle imprese. •Valorizzazione dei risultati migliori Valorizzazione dei migliori risultati conseguiti sia nelle Regioni della Convergenza che nel Centro-Nord per la promozione di reti di servizi per l’innovazione (consulenza, sensibilizzazione, tutoraggio). Se ti è piaciuto questo articolo potresti essere interessato al nostro network di blog professionali dedicati all’impresa e alle aziende o al nostro sito di videonews internazionali.

Pmi in crisi: arriva in aiuto la Moratoria debiti

August 4, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Moratoria debiti 

Moratoria debiti: importante e concreto segnale verso le PMI

Lunedì 3 agosto, presso la sede di Milano dell’ Associazione Bancaria italiana, alla presenza del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, è stato sottoscritto dall’ ABI e da tutte le Organizzazioni imprenditoriali, fra cui Confagricoltura, un “Avviso comune”, che prevede per le piccole e medie imprese la possibilità di ottenere dalla propria banca la sospensione per un anno della quota capitale delle rate di finanziamenti di medio e lungo termine e l’ allungamento delle scadenze del credito a breve.

“Si tratta di una iniziativa che non vuole essere la risposta ai gravi problemi di ordine finanziario di molte imprese, ma è di certo da considerare – afferma Confagricoltura – un importante e concreto segnale da parte del mondo bancario nei confronti delle piccole e medie imprese”.

“L’auspicio è – continua Confagricoltura – che il proficuo lavoro fatto dal ‘tavolo PMI-ABI’ (grazie anche all’impegno del ministero dell’Economia) possa continuare, per un allargamento degli interventi anche ad altre operazioni necessarie per dare un maggiore equilibrio alle gestioni finanziarie delle aziende, in un reciproco interesse del sistema imprenditoriale e bancario”.

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